Editoriale: la prova di maturità del Napoli

Sarri

Il Napoli di Maurizio Sarri sbanca Bergamo e consolida il primato in classifica, portandosi a +4 sulla Juventus in attesa del posticipo che vedrà i bianconeri impegnati contro il Genoa. La gara dell’Atleti Azzurri d’Italia ci ha offerto alcuni spunti di riflessione sulla capolista.

Aver battuto l’Atalanta – la bestia nera – significa aver scacciato i fantasmi tipici degli azzurri da tre stagioni a questa parte. Averlo fatto al rientro dalla sosta invernale è ancora più importante perché il gruppo ha risposto presente su un campo difficile e contro un avversario mai facile.

La Dea di Gasperini, nemesi della creatura di Sarri, si è distinta egregiamente per il pressing a tutto campo ma si è dovuta arrendere alla solidità difensiva del Napoli e al gol di Mertens, tornato ad esultare dopo 907′ di astinenza.

Editoriale: la prova di maturità del Napoli

La rete del belga (in fuorigioco millimetrico?) ha suscitato il solito vespaio di polemiche sulla classe arbitrale, ma in questo pezzo lasceremo da parte il VAR preferendogli il calcio giocato. La vittoria è stata frutto di un approccio tattico diverso, un ritmo forsennato nell’arco dei 90′, testimoniando la tenuta fisica dei ragazzi di Sarri.

Mertens
Tribtown.com

Per contenere la manovra dell’Atalanta è stato arretrato di qualche metro Jorginho, a fianco di Allan, i quali hanno egregiamente interrotto le linee di passaggio della Dea (difensore centrale-regista-esterno d’attacco). La qualità di Zielinski (preferito dal 1′ all’influenzato Hamsik) combinata al lavoro del tridente ha permesso alla squadra di Sarri di imporre la propria manovra nella trequarti avversaria senza concedere ripartenze.

Atalanta Napoli Serie A
Fourfourtwo.com

Gli azzurri lasciano Bergamo senza incassare gol per la terza volta consecutiva in campionato, confermandosi la migliore difesa del campionato con 13 reti, grazie anche ad una parata strepitosa di Reina su una conclusione potente di Cristante da fuori area.

Il prossimo appuntamento vedrà il Napoli contro il Bologna al “San Paolo” (domenica alle 15:00), altro banco di prova interessante, ma la sensazione è che da qui a fine campionato saranno tutti esami. I numeri delle prime 20 giornate di Serie A danno ulteriore consapevolezza alla capolista che ha vinto 17 partite a fronte di 3 pareggi e una sola sconfitta, quella a domicilio contro la Juventus, per un totale di 54 punti. 

Sarri
Lebarate.com

Lo scudetto ormai sembra solo una corsa tra queste due squadre e i tifosi azzurri hanno già segnato la data del 22 aprile, il giorno in cui la loro squadra farà tappa all’Allianz Stadium di Torino: più che un esame di maturità sarà la seduta di laurea di Maurizio Sarri.