Il Manchester City è la squadra più costosa della storia

A inizio 2018, nella consueta analisi annuale di Soccerex, il Manchester City era stato nominato club più ricco al mondo, davanti ad Arsenal, Paris Saint-Germain e Guangzhou Evergrande. È notizia di ieri, invece, che la stessa squadra inglese è ufficialmente anche quella che ha speso di più per costruire il parco giocatori attuale.

Lo rivela il CIES, l’osservatorio interamente dedicato al calcio, che mette i Citizens, con 878 milioni spesi, al primo posto in classifica. Non solo, il Manchester City è la squadra più costosa della storia: mai nessuno, infatti, aveva speso tanto per comporre una rosa di ventuno calciatori, undici dei quali pagati più di 40 milioni di euro.

Il club presieduto dallo sceicco Mansour Al Nahyan supera di 73 milioni il PSG secondo e di 171 i cugini del Manchester United. Naturalmente, questa classifica non tiene conto dei ricavi: non si parla di bilanci e pertanto, almeno in questo caso, affrontare un discorso sul Fair Play Finanziario sarebbe praticamente inutile.

I campionati più costosi: spese folli in Premier League, Serie A terza

Prima di analizzare tutte le squadre, apriamo una parentesi sui campionati. Nei cinque tornei presi in considerazione (Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1), ciò che salta all’occhio è la media di 291 milioni spesi dai club inglesi. Un’enormità rispetto agli altri paesi, considerando che al secondo posto c’è la Liga con 131. La Serie A viene subito dopo (media di 124 milioni), poi abbiamo Bundesliga (113) e Ligue 1 (97).

La classifica delle squadre più costose

Nella top 25 stilata dal CIES, compaiono dodici squadre inglesi, cinque italiane, quattro spagnole, due tedesche e due francesi. Se la metà delle venticinque rose più costose proviene dalla Premier League, capiamo perché solo in Inghilterra sia stato possibile il miracolo Leicester. I soldi a disposizione sono di più e di conseguenza più squadre di metà classifica – indovinando la campagna acquisti – hanno la possibilità di ritrovarsi a competere con le Big Six. Anche se Oltremanica fare una buona sessione di calciomercato non è cosa da tutti: l’Everton ha speso 365 milioni ed è nono, il Southampton 229 ed è addirittura diciottesimo. Probabilmente avrebbero fatto meglio a comprare il direttore sportivo del Crotone: la rosa dei calabresi è costata appena 7 milioni, e se la stagione finisse oggi i rossoblu sarebbero salvi, a differenza dei Saints.

I costi della Serie A

Nel campionato italiano la classifica delle spese rispecchia abbastanza quella dei punti totalizzati sul campo. C’è l’eccezione del Napoli, che De Laurentiis ha costruito con 200 milioni in meno rispetto alla Juventus. Oltre ai bianconeri, anche Milan, Roma e Inter hanno speso più dei partenopei, che attualmente, in Serie A, guardano tutti dall’alto.

La grande delusione è il Milan, che tra le due classifiche perde cinque posizioni (i rossoneri sono secondi nelle spese, ma settimi in campionato). Male anche Sassuolo e Benevento; bene, invece, Atalanta, Crotone e Chievo.

Di seguito, la gallery con le classifiche dei cinque campionati analizzati dal CIES (clicca sulle foto per ingrandirle):

Paolo Gaetano Franzino

Nato a Roma nel 1993, laureato in Scienze della Comunicazione nel 2015. Scrivo di calcio internazionale su “Fox Sports”, di calcio regionale su “Il Calcio di Max” e di calcio in generale su “Parola al calcio”.