Serie A, dalla A alla Zeta: parte I

Serie A statistiche

La Serie A si ferma per una settimana di vacanza, ma dopo 20 giornate di campionato è arrivato il tempo di fare bilanci. In questo articolo daremo spazio alle vicende di Napoli, Juventus, Inter, Lazio e Roma, le cinque migliori squadre del torneo, ma nei prossimi giorni pubblicheremo le statistiche di tutte le 20 squadre di Serie A.

La classifica in questo momento vede il Napoli in testa con 51 punti, seguita da Juventus con 49, Inter 42, Lazio 40, Roma 39. Le due formazioni capitoline però devono recuperare le sfide contro Samp (giallorossi) e Udinese (biancocelesti), in programma subito dopo la sosta.

Napoli

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Credit: ilpartenopeo.it

Difesa e attacco, ecco il primato –  Vacanza da primi in classifica per il Napoli che, dopo essere retrocesso in Europa League e aver perso la Coppa Italia, si è lanciato nella missione scudetto. L’attacco azzurro è il terzo migliore della Serie A con 44 reti, alle spalle di Juventus (49) e Lazio (48). L’undici di Sarri è la squadra che tira maggiormente in porta: (ben 299 volte) ed è prima anche nella classifica degli assist (90), con Insigne leader indiscusso con 23 assist di cui 6 vincenti.

Tra le statistiche positive anche quelle riguardanti Pepe Reina che ha compiuto
appena 38 interventi diventando così il portiere meno impegnato della Serie A.

Juventus

Allegri supera se stesso – La Juventus arriva alla pausa da seconda del torneo  nonostante il +2 in classifica rispetto a un anno fa alla 20a giornata. Segno che il Napoli con il suo +10 sta facendo un campionato incredibile. Nel confronto dei dati tra le due formazioni si scopre che quella bianconera è più cinica: segna di più (49 reti contro le 44 azzurre) nonostante il Napoli abbia tirato di più in porta (299 contro le 255 della Juve).

Statistiche Serie A Juventus
Il miglior realizzatore, nonostante infortuni e panchine, è Paulo Dybala con 14 reti

La difesa si conferma uno dei punti di forza di questa squadra, nonostante un periodo di adattamento dopo l’addio di Bonucci, e ciò si evince dal fatto che Buffon Szczesny hanno subito appena 42 tiri in porta.

Inter

Sinistre analogie con il 2015-16 – L’Inter dopo un ottimo avvio di stagione è lentamente crollata. Nelle ultime 5 giornate di campionato i nerazzurri hanno avuto un rendimento da zona retrocessione: 3 punti conquistati come Crotone e Bologna, meglio solo dei 2 ottenuti dal Chievo. I precedenti 15 turni dell’Inter erano stati invece da record con 39 punti, eguagliando così la partenza del 2006-07 con Roberto Mancini in panchina.

Icardi Statistiche Serie A
Mauro Icardi è il vicecaponniere del torneo con 18 gol in venti giornate

Le sinistre analogie s’intrecciano però con un’altra stagione manciniana, la 2015-2016. L’Inter vinceva 1-0 al “Castellani” di Empoli nel giorno dell’Epifania (era la 18ma giornata) ed era in vetta alla classifica, a +1 sul Napoli, ma nel giro di 5 giornate si ritrovò a -9 dalla capolista partenopea. Quest’anno la squadra di Spalletti dopo il 5-0 sul Chievo (ultimo successo in campionato) era a +1 sulla banda di Sarri: adesso è a -9.

Lazio

Record di vittorie in trasferta – La Lazio va in vacanza con un quarto posto che, secondo le recenti dichiarazioni di Inzaghi, grida vendetta: con una partita da recuperare (il 24 gennaio con l’Udinese) i biancocelesti inseguono il terzo posto in classifica, con l’Inter distante appena due lunghezze. Questa squadra, però, ha già scritto un record nella storia del club, perché la percentuale di vittorie in trasferta è la più alta di sempre: 72,7%, 8 su 11 partite.

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Ciro Immobile a Ferrara contro la Spal ha realizzato il primo poker della sua carriera

Un altro primato per i biancocelesti arriva anche dai gol di testa: sette in questa stagione, gli stessi di Juventus, Inter e Chievo, uno in più dell’Atalanta, che segue.

Roma

Di Francesco fermo al palo – Momento amaro per la Roma di Eusebio Di Francesco. Il confronto con la ventesima giornata di un anno fa non lascia dubbi: -5 con una gara da recuperare con la Sampdoria, che non giustifica però il punto conquistato nelle ultime tre partite. Una crisi di risultati che parte dai gol: i giallorossi ne hanno segnati solo 30 (8o attacco del torneo) nonostante abbia tirato in porta per 264 volte al pari dell’Inter e dietro solo a Napoli, Fiorentina Milan.

La Roma corre poco e spreca tanto, ma a volte è anche sfortunata. Nel conteggio generale dei pali-traverse colpite la formazione di Di Francesco è in testa con ben 14 legni, escludendo dal computo quelli in Champions League o quelli di El Shaarawy e Schick nell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Torino.