Serie A, dalla A alla Zeta: parte III

Statistiche Serie A Benevento

L’ultima tappa del viaggio sulla Serie A si conclude con la zona rossa della classifica. Ci occuperemo di Bologna e Chievo, gli emiliani che fanno fatica in casa ma hanno un rendimento esterno da Europa League, mentre i veneti sono in piena crisi di risultati da 10 giornate.

Scorrendo la classifica troviamo il terzetto Cagliari, Sassuolo e Genoa tre squadre alle prese con un problematico inizio di stagione che si sono messe al riparo dalla zona retrocessione grazie ai risultati ottenuti dopo i rispettivi cambi d’allenatore. (Diego Lopez, Iachini e Ballardini al posto di Rastelli, Bucchi e Juric). Queste tre squadre attualmente galleggiano sopra la zona retrocessione con un rassicurante +5, ma molto dipenderà dai risultati negli scontri diretti durante il girone di ritorno

Le squadre coinvolte nella lotta-salvezza sono Spal, Crotone, Hellas Verona ma attenzione anche al Benevento. I giallorossi campani, autori della peggiore partenza di sempre in Serie A (0 punti dopo 14 giornate), possono bissare il miracolo sportivo compiuto dai Pitagorici nella scorsa Serie A. La squadra allenata da De Zerbi, infatti, ha prepotentemente rialzato la testa nelle ultime due partite battendo Chievo (1-0) e Samp al “Vigorito” e la società sannita si sta dimostrando attiva nel calciomercato.

Bologna

Rendimento esterno da Europa League – Il campionato della squadra di Roberto Donadoni è stato sinora costellato da molti alti e bassi, con mini-serie positive alternate a strisce negative come la più recente, con il Bologna che ha perso 4 delle ultime 5 partite.

Il rendimento in trasferta, comunque, vede i rossoblu occupare la sesta posizione con 15 punti frutto di 5 vittorie e 5 stop, dietro alle big NapoliLazioJuventusInter Roma. Il rovescio della medaglia sono i 9 punti conquistati al “Dall’Ara”, da zona retrocessione. Meglio appena dei 7 punti di Hellas Verona Benevento e degli 8 punti di Genoa Sassuolo.

Chievo

Buio pesto dalla decima giornata – La formazione di Rolando Maran è arrivata alla sosta del campionato la serie aperta più lunga di partite senza vittoria. 6 gare, nelle quali il Chievo ha raccolto appena 2 punti, in virtù dei pareggi al “Bentegodi” con Roma e Udinese. I clivensi sono in fondo alla classifica di questi 6 turni, dietro anche ai 3 punti conquistati dal Crotone e ai 4 di Sampdoria, Bologna e i cugini dell’Hellas.

In più, il successo dello scorso 25 novembre sulla Spal è stato l’unico nelle ultime 11 giornate di campionato, a fronte di 4 pareggi e di ben 6 battute d’arresto. Un ruolino di marcia a caduta libera.

Genoa

Sta funzionando l’effetto Ballardini – Grifone marchiato a fuoco dal ritorno di Davide Ballardini, subentrato in panchina dopo 12 giornate al posto di Ivan Juric, che aveva conquistato appena 6 punti (media 0,50 a gara). Con il tecnico ravennate il Genoa ha invece collezionato 15 punti in 8 partite di campionato (media 1,87): un incremento record del +275%.

I rossoblu sono arrivati alla sosta con 4 incontri consecutivi senza subire gol. Raggiunta una serie simile con Bagnoli in panchina a cavallo tra il 1990-91 e il 1991-92. Il record appartiene al 1963-64 con 9 partite di fila a porta inviolata.

Sassuolo

I gol del Sassuolo valgono di più – L’attacco emiliano, insieme con il Benevento e il Crotone, è quello che ha segnato di meno in assoluto in queste venti giornate di Serie A con appena 13 reti.

Eppure il Sassuolo è primo nella speciale graduatoria basata sul valore medio dei singoli gol realizzati: per ogni rete, infatti, i neroverdi hanno portato a casa 1,62 punti, un risultato superiore a quello di qualsiasi altra squadra. Segue, infatti, al secondo posto il Genoa con 1,31 e infine la Roma a 1,30.

Cagliari

Lopez, è finita la luna di miele – Le ultime 4 partite di campionato hanno un po’ stemperato l’effetto Diego Lopez sulla panchina del Cagliari, incassando 3 battute d’arresto con Roma, Fiorentina e Juventus spezzate dalla sorprendente vittoria di Bergamo sull’Atalanta. Con il tecnico uruguaiano i sardi hanno comunque in bilancio di 1,17 punti a partita, superiore allo 0,75 punti con Massimo Rastelli nelle prime 8 giornate.

In generale il Cagliari ha bisogno di una sterzata, dopo aver vinto una sola partita nelle ultime 7 giornate di campionato. In particolare tra le mura amiche il successo manca dal 5 novembre scorso sull’Hellas, e alla ripresa dalla sosta ci sarà il Milan di scena alla “Sardegna Arena”.

Spal

Gomis è lo stakanovista della Serie A – C’è uno stakanovista nella rosa della Spal e si chiama Alfred Gomis. Sebbene per i portieri sia quasi scontato scendere in campo per la totalità dei minuti a disposizione, l’estremo difensore estense è riuscito a superare persino Donnarumma, sfruttando anche i minuti di recupero a suo favore.

Spal Statistiche Serie A
Alfred Gomis (Cittàceleste.it)

Sono 1920′, infatti, i minuti disputati in campionato da parte di Gomis, che è inseguito dal portiere rossonero, fermo a 1915′, appena cinque minuti in meno. Al terzo posto si trova il primo giocatore di movimento di questa classifica: parliamo di Acerbi, difensore del Sassuolo, che ha disputato tutte e 20 le gare di questa prima parte di stagione.

Crotone

Le ultime nove un disastro – I pitagorici tentano un’altra impresa, partendo dai 6 punti in più rispetto alla ventesima giornata della scorsa stagione. Sono però reduci da un clamoroso calo di rendimento. Con Davide Nicola erano arrivati 12 punti in 11 partite di campionato, nei successivi 9 turni, dopo le dimissioni del tecnico e l’arrivo di Walter Zenga, la squadra ha ottenuto una sola vittoria allo “Scida” sul Chievo e ben 8 sconfitte.

Statistiche Serie A Crotone
Walter Zenga (FC Crotone)

Dopo la ripresa, le sfide di Verona con l’Hellas e quella casalinga con il Cagliari diranno già molto sul destino del Crotone. Gli squali inoltre dividono con Sassuolo e Benevento il record di peggior attacco del campionato con 13 reti all’attivo.

Hellas Verona

Tanti punti persi negli ultimi 30 minuti – C’è un dato statistico poco lusinghiero che fotografa il penultimo posto degli scaligeri alla sosta invernale. Quello del rendimento disastroso negli ultimi 30′ (più recuperi), il peggiore dell’interno torneo. Dal 60′ in poi l’Hellas Verona ha incassato ben 18 reti, le ultime due da Koulibaly e Callejon al “San Paolo”.

Statistiche Serie A Hellas Verona
Moise Kean (news.superscommesse.it)

Inevitabili le ripercussioni sulla classifica, con un bilancio di -7 (4 punti guadagnati con Torino e Benevento, ma poi altri 11 persi) nell’ultimo terzo di gara. Rispetto al precedente torneo di Serie A (2015-2016), culminato con la retrocessione, l’Hellas ha comunque 4 punti in più dopo 20 giornate.

Benevento

Si può prendere esempio dal Crotone – I sanniti stanno provando a rimediare alla disastrosa partenza, con 14 sconfitte consecutive, che ha comunque evitato di battere il record assoluto in Serie A di 15 stop di fila del Brescia 1994-95.

Statistiche Serie A Benevento
Massimo Coda (Eurosport.com)

Con 7 punti, tutti conquistati al “Vigorito”, frutto del rocambolesco pari con il Milan e delle ultime due vittorie su Chievo e Sampdoria, il Benevento ha comunque il primato negativo dopo 20 giornate nell’era del campionato a 20 squadre e dei 3 punti a vittoria. La distanza dalla salvezza è al momento di 8 punti, uno in meno rispetto al -9 dal quartultimo posto dopo 20 turni del Crotone nella scorsa stagione. Nonostante tutto, la salvezza è ancora possibile.